Alcamo-Castellammare Mobilitazione per la famiglia del romeno morto sul lavoro

Le comunità romene di Alcamo e Castellammare si stringono attorno ai famigliari e in  particolare alla giovane vedova di Francisc Paulet, l’operaio di 36 anni morto dopo esser stato colpito dal braccio di una pompa per il cemento, mentre lavorava per la realizzazione di un immobile di contrada Costalarga, frazione di Fraginesi di Castellammare del Golfo. Elena Ciobanu, responsabile provinciale dell’associazione Decebal&Traian, e presidente dell’Associazione alcamese ha lanciato un appello per la raccolta di fondi necessari, circa 10 mila euro, per il trasporto della bara in una cittadina della Moldavia da dove proveniva Francisc. E la stessa Elena Ciobanu domani sarà a Catania per incontrare il console allo scopo di aiutare la famiglia dell’operaio morto a superare velocemente tutte le pratiche burocratiche per il trasporto della salma in Romani. Francis Paulet abitava con la moglie Cristrina Litcanu e i due figli nella via Porta Palermo di Alcamo, in questi giorni meta di veri pellegrinaggi. Erano molto conosciuti nella parrocchia di San Francesco d’Assisi, nota agli alcamesi come chiesa dell’Immacolata, e Cristina Litcanu partecipava a tutte le funzioni religiose. La tragedia che ha colpito questa famiglia viene vissuta con dolore dalla numerosa comunità parrocchiale e stamane grande commozione durante i funerali celebrati in tale chiesa. Dalla grande gioia all’immenso dolore. Grande gioia per la famiglia  Paulet lo scorso 23 giugno per il battesimo di Riccardo, figlio della coppia,  che ha anche una bambina di sei anni, che invano da giorni cerca il suo papà non rassegnandosi alla perdita.  Ora occorre trovare un sostentamento per la famiglia Paulet ancora in grande ansia poiché il fratello Daniel, 31 anni,  è in prognosi riservata all’ospedale Civico di Palermo essendo rimasto ferito nel grave incidente. Un terzo fratello, il più giovane per una fortunata coincidenza quel giorno non è andato a lavorare in quel cantiere. “Facciamo appello al cuore dei nostri connazionali – dice Elena Ciobanu a non far mancare il sostegno alla famiglia. Abbiamo istituito due punti di raccolta fondi: uno a Castellammare presso la macelleria di Franco Failla in corso Garibaldi 169. Uno nel negozio romeno mini market di piazza della Repubblica di Alcamo. Chiaramente tutti sono liberi di aiutare la famiglia  Paulet-Litcanu”. Un  incidente analogo si verificò ad Alcamo nel 2006 quando un  operaio morì schiacciato all’interno di una fabbrica, Si staccò un braccio della gru mentre era in fase di collaudo è colpì un operaio all’interno dello spiazzale di un’impresa di contrada San Gaetano.