Alcamo-Caos Pd, ora gli ex Articolo 4 pronti a rientrare

La spaccatura interna al Pd di Alcamo rischia, paradossalmente, di far ricompattare i potenziali alleati. Ieri sera, a sorpresa, nel corso della direzione provinciale dei Democratici il deputato regionale Paolo Ruggirello, leader della corrente degli ex Articolo 4, si è detto disponibile a rivedere la sua posizione. In pratica ha fato intendere di essere anche disponibile a ritirare la candidatura a sindaco già lanciata, anche se non ufficialmente, di Giuseppe Benenati. A quale condizione però ancora è poco chiaro. Un “ravvedimento” frutto evidentemente degli ultimi giorni di caos nel Pd alcamese, protagonista ieri di un botta e risposta tra la segreteria provinciale ed alcuni esponenti di spicco della base locale riguardo all’apertura ad una possibile alleanza con l’Udc, sponsorizzata dalla prima e invece poco gradita ai secondi. “Non c’è alcuna spaccatura, questo sia chiaro – afferma il presidente del consiglio Giuseppe Scibilia, uno dei firmatari del documento con cui si contestava l’uscita della segreteria provinciale che annuncia l’avvio di un dialogo con lo scudocrociato -. Semplicemente siamo su posizioni differenti che saranno affrontate nelle sedi opportune”. Ieri intanto alla direzione provinciale la questione Alcamo è stata chiaramente al centro della discussione: si è arrivati alla conclusione che entrambi i comunicati sono stati ritenuti inopportuni. Questo però non cambia la sostanza della situazione: “Sarebbe stato più corretto parlarne in assemblea – sottolinea Gianluca Abbinanti (nella foto), altro firmatario del documento dei “dissidenti” -. Non si discute il merito della questione relativa all’alleanza quanto il metodo”. Oramai comunque la decisione è stata presa: anche se dovesse essere messa ai voti la possibile alleanza con l’Udc, da anni avversato dal Pd e da sempre “nemico” politico nelle varie campagne elettorali, comunque l’assemblea cittadina ha la maggioranza per far passare l’accordo con l’Udc. Infatti a favore di questa coalizione ci sono la corrente vicina al candidato sindaco dei Democratici, Vincenzo Cusumano, e gli ex Articolo 4. In questo contesto quindi si inserirebbero i ruggirelliani e a quel punto ci si compatterebbe. Ma si rischia al contrario di perdere i “dissidenti” ed esponenti storici del Pd: “Non si metta in discussione la nostra lealtà al partito – ci tiene a precisare Abbinanti – perché noi saremo dentro il progetto, a prescindere da quale sarà la decisione della base cittadina”.