Alcamo-Cane incastrato in un cancello, salvato dai vigili del fuoco

Prova ad uscire tra le grate del cancello ma il bacino gli resta incastrato. Viene salvato dai vigili del fuoco che lo tirano fuori mettendo fine alle sue sofferenze. E’ la storia di un cane meticcio che ieri sera ha rischiato seriamente di rimanere fuori tutta la notte all’addiaccio e in preda ai dolori causati dalle sbarre del cancello che premevano su parte del suo corpo. E’ accaduto all’interno di un villino sulla statale 187 all’altezza della “casa Anas”. L’animale era dei proprietari dell’immobile che in quel momento non si trovavano in casa e quindi non hanno potuto soccorrere il loro compagno di vita. Fortuna ha voluto che qualche automobilista di passaggio in quel momento si rendesse conto della situazione ed ha avuto la sensibilità di fermarsi ascoltando le urla di dolore del meticcio che cercava disperatamente di divincolarsi, finendo però per farsi ancora più male. Un gesto quasi istintivo per l’animale che in qualche modo voleva provare a liberarsi da solo. A quel punto è stato lanciato subito l’allarme ai vigili del fuoco del distaccamento di Alcamo che in pochi minuti sono giunti sul posto constatando effettivamente la situazione. I pompieri hanno operato con un divaricatore, uno speciale attrezzo che fa leva sulle parti esterne di un determinato oggetto. Così sono riusciti pian piano a fare leva sulle sbarre sino ad allargarle dello spazio necessario per liberare il cane. L’animale, visibilmente impaurito e spaesato, una volta libero ha cominciato a scodinzolare, quasi a ringraziare con questo gesto di felicità quanto fatto dai vigili del fuoco. L’animale è stato quindi preso con dolcezza fra le mani di un pompiere che ha provveduto e reinserirlo all’interno dello spiazzo del villino. Un’accortezza più che altro per evitare che il meticcio potesse magari provare da solo e rientrare tra le sbarre del cancello con il rischio di rimanere di nuovo incastrato. Una volta completata l’operazione comunque i vigili del fuoco hanno potuto appurare che l’animale era in buone condizioni di salute: fortunatamente, nonostante sia rimasto incastrato tra le sbarre in ferro, non ha riportato alcuna ferita, neanche a livello superficiale. Ha ricominciato a correre come se nulla fosse, mostrando quindi la piena abilità degli arti inferiori. Una storia a lieto fine.