Alcamo-Candidature a sindaco, il Pd verso primarie di coalizione

Domenica 14 febbraio è la prima domenica di Quaresima, ovvero il periodo dei 40 giorni di penitenza che precede la Pasqua. Ma è anche il giorno di San Valentino dedicato agli innamorati. Per il 14 febbraio alle ore 17 è stata convocata l’assemblea degli iscritti al Partito democratico alcamese per importanti decisioni. La Quaresima del Pd è nei numeri: appena 150 hanno acquistato la tessera. In passato si sono raggiunte anche il migliaio. Nel giorno degli innamorarti il Pd riuscirà a trovare l’amore per fissare importanti scadenze? Il prossimo 14 febbraio il Pd fisserà la date delle primarie per la scelta del candidato sindaco. Per le primarie si batte da tempo l’associazione “Città attiva”  che fa capo all’ex assessore e segretario cittadino dei democratici Vincenzo Cusumano, che ha proposto che siano aperte a tutta la città e non solo agli iscritti. Per le primarie del Pd c’è quindi già un candidato. I democratici ne dovranno presentare qualche altro ma sono in stand by perché attendono la risposta di Francesca Messana, che se partecipasse e vincesse le primarie sarebbe gradita forse a Mimmo Turano, Udc. Ma contro Turano e Scala si sono espressi chiaramente i giovani democratici e Massimo Ferrara. Ma in politica mai dire mai perché pur di vincere una competizione elettorale spesso si dimentica quello che è stato detto qualche giorno prima. Se Francesca Messana non parteciperà alle primarie l’area renziana del Pd locale dovrà presentare un proprio candidato, che sarebbe appoggiato anche dall’area dell’onorevole Paolo Ruggirello, passato con i democratici e la cui principale espressione ad Alcamo e Giacomo Sucameli. Ad Alcamo sempre che si marci verso le primarie di coalizione, ovvero con Area democratica di Pasquale Perricone che avrebbe individuato i due propri candidati alle primarie: il funzionario regionale Gaetano Gallo e il medico Benedetto Adamo. Area democratica si appresterebbe a passare nel Psi, da dove provengono, fra gli altri, Pasquale Perricone e Gino Paglino. Proprio Gino Paglino dovrebbe ricoprire la carica di presidente del Psi alcamese. Al lavoro anche gli altri partiti e movimenti da Abc a Cinque Stelle e MoDi che presenteranno propri candidati a sindaco, così come tutto il centrodestra sembra puntare su Saro Lauria, la cui investitura è venuta direttamente anche dal parlamentare regionale Nello Musumeci, leader del movimento “Diventerà bellissima”. E nel panorama delle candidature a sindaco si è già fatto avanti il consigliere Alessandro Calvaruso. Ma appare scontato che altri nomi usciranno fuori per cercare soprattutto di evitare di uscire dal giro del Palazzo di città.