Alcamo-Cade da un ponteggio, carabinieri sequestrano cantiere

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Cade da un ponteggio facendo un volo di 4 metri. E’ successo ieri nella tarda mattinata ad Alcamo, in piazza Falcone-Borsellino: i carabinieri hanno aperto un’indagine per fare chiarezza su questo incidente sul lavoro. Fortunatamente l’operaio non versa in pericolo di vita: ha riportato solo qualche frattura e qualche decina di giorni di prognosi. Trasportato prima all’ospedale San Vito e Santo Spirito di Alcamo e successivamente al “Trauma center” di Villa Sofia a Palermo i medici non hanno dato prognosi sulla vita. L’incidente è accaduto in un ponteggio installato da una ditta edile di Alcamo in un angolo della piazza dove erano in corso dei lavori di manutenzione al prospetto ad una palazzina su quattro elevazioni. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri un operaio di 38 anni, residente a Partinico, avrebbe perso l’equilibrio al terzo piano del ponteggio cadendo al piano sottostante. Una fortuna che il volo si sia interrotto al piano inferiore, considerata l’altezza dalla quale è caduto rispetto al suolo. Questo certamente gli ha salvato la vita. Immediatamente sono scattati i soccorsi: l’operaio è stato trasportato al nosocomio alcamese dove sono stati effettuati i primi accertamenti e verificato comunque che non era in pericolo di vita. Contestualmente i carabinieri hanno avviato le indagini e anzitutto hanno proceduto al sequestro dell’area in cui vi era il cantiere. Si tratta di un provvedimento emesso a scopo preventivo in attesa di effettuare alcuni accertamenti. In queste ore i militari dell’Arma stanno anzitutto chiedendo l’ausilio di personale tecnico specializzato per potere effettuare tutta una serie di verifiche. In primi personale dell’azienda sanitaria provinciale di Trapani sta verificando le condizioni di sicurezza del cantiere e la posizione del lavoratore, quindi se regolarmente assunto dalla ditta di Alcamo a cui era stato commissionato dai condomini l’appalto per la ristrutturazione del prospetto. Si sta cercando anzitutto di capire se la caduta sia stata causata da un’imperizia del lavoratore stesso oppure se la ditta non aveva preso tutte le precauzioni del caso, mettendo quindi in pericolo la vita del proprio dipendente. Al vaglio ovviamente anche la posizione del committente dei lavori.