Alcamo-Banca don Rizzo, si elegge il consiglio ma già pendono ricorsi in tribunale

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Per la Banca don Rizzo domani è un giorno destinato ad entrare nella storia dell’istituto di credito fondato nel 1902 dal sacerdote don Giuseppe Rizzo. Domani, la sala delle conferenze dell’istituto tecnico di Alcamo, ospiterà l’assemblea dei soci convocata per eleggere il nuovo consiglio di amministrazione, dopo l’annullamento della seduta, che era stata fissata per lo scorso 4 ottobre. A dare il via alle elezioni dei nuovi organi sociali è stato il Fondo di garanzia dei depositanti del credito cooperativo che ha espresso il gradimento su candidature ed è stato quindi predisposto l’elenco e la lista di coloro i quali si contenderanno un ambito posto nella governance della banca. Domani non ci dovrebbero essere sorprese. Queste forse potranno avvenire dopo perché sono stati presentati ricorsi. Due di altrettanti soci alcamesi sono stati presentati al Tribunale di Palermo, sezione imprese, e pare che in questa direzione si stiano muovendo anche soci residenti a Carini e Palermo. Costoro contestano il fatto che sono stati ammessi in lista sei persone di Palermo, che in una delle ultime riunioni del consiglio uscente sono state ammesse nella qualità di soci. Tutti e sei, alcuni giorni dopo, si sono candidati e ottenuto il via libera. I ricorrenti lamentano il fatto che per candidarsi occorrerebbe avere maturato un periodo di due anni come socio, regola che sarebbe, però, stata abolita di recente con la modifica dello statuto. Anche una professoressa universitaria, intenzionata a presentarsi come presidente, non ammessa come socio, si starebbe muovendo contro la sua esclusione. Domani i soci voteranno per i candidati della sola lista ammessa che è così composta. . Presidente del consiglio di amministrazione Sergio Amenta. Consiglieri: Andrea Aiello, gli avvocati alcamesi Giusppe Benenati e Isabella Catalano, Saverio Camilleri, Nicola Colabella, Bernard De la Gatinais Laurent, Nino Palermo. Presidente del collegio sindacale Antonino Pugliese. Sindaci effettivi in corsa sono: Vincenzo D’ Angelo, Vincenzo Eterno. Maria Italiano, Giuseppe Mazzara, Giorgio Motisi, Francesco Palermo e Alessandro Polizzotto. Se non ci saranno novità resteranno in carica per tre anni. Va dunque a concludersi il mandato del consiglio, presieduto da Vincenzo Nuzzo, e di tutti gli altri organismi, eletti nel maggio dello scorso anno. Questa nuova, e per certi versi imprevista situazione, si è venuta a creare dopo un’ispezione della Banca d’Italia, partita da esposti anonimi.