Alcamo. Automobilismo in lutto, morto lo storico meccanico Renzo Di Cristina

In un’autofficina per imparare il mestiere di meccanico era entrato a sette anni. E non ne era uscito più. Ha rappresentato  un importante capitolo anche nella storia dell’automobilismo agonistico alcamese. Ieri a 84 anni è morto Renzo Di Cristina, che faceva parte di quella generazione di meccanici, nata subito dopo le autofficine di Pietro Parisi, Fifì Maniscalchi, Peppe Gioia, i fratelli Cascio e Mario Amato. Meccanici che dovevano inventare soluzioni per riparazioni complesse. Oggi è necessario il computer per diagnosticare un guasto. Ieri occorreva un buon orecchio. E di questa generazione ha fatto parte Renzo Di Cristina con autofficina nel Piano Santa Maria dove fino a poco tempo fa si dedicava alla riparazione di auto oggi storiche. Nella sua officina si elaboravano vetture: lucidatura dei condotti, testata abbassata, assetto più rigido con ammortizzatori ad hoc e poi via per le crono-scalate o gare in pista. Numerose le auto “preparate” da Renzo Di Cristina che hanno primeggiato. Lui stesso per un breve periodo si cimentò nelle corse. Corse che lo appassionavano tanto che per ben 12 anni è stato il presidente dell’Associazione Monte Bonifato, che organizzava la crono-scalata sui tornanti di una gara che gli alcamesi ricordano con tanta nostalgia. Nella sua officina si controllavano le vetture a seguito di reclami dopo la disputa della crono-scalata. Renzo Di Cristina faceva parte anche della Scuderia del Castello, della quale “curava” la meccanica e messa a punto di auto che hanno partecipato anche al Giro di Sicilia.