Alcamo-Assolto ristoratore accusato di traffico di droga

Era finito nell’inchiesta durante indagini su un traffico internazionale di droga. L’accusa si fondava su conversazioni raccolte durante  intercettazioni telefoniche interpretate dagli inquirenti come frasi in cui si sarebbero celati ben altri argomenti. Ovvero il giro di droga che venne scoperto in provincia di Trapani con particolare riferimento alla città di Salemi. Uno degli imputati è stato un alcamese Vincenzo Aceste, che lavora nel campo della ristorazione,  che venne accusato di concorso in traffico di stupefacenti aggravato dal fatto  che i collegamenti erano con grosse organizzazioni criminali del sud America. Ieri per Aceste l’incubo è finito. Infatti è stato assolto dal gup di Palermo con la formula perché il fatto non sussiste. I difensori di Aceste, gli avvocati alcamesi Sebastiano Dara e Maria Mollica sono riusciti a dimostrare la completa estraneità ai fatti contestati ad Aceste, che oggi vive a Castellammare e si occupa di ristorazione. Soddisfazione esprimono gli avvocati Dara e Mollica per il risultato ottenuto ”che restituisce la pura verità”. Assolti anche altri due imputati: Roberto Pannunzi e Salvatore Giordano. Numerose le condanne tra le quali quella al salemitano Salvatore Miceli al quale sono stati inflitti 16 anni di reclusione per traffico internazionale di stupefacenti. Nello stesso processo, celebrato col rito abbreviato, sono stati condannati altri due salemitani e cioè Mario Miceli, figlio di Salvatore, che dovrà scontare 14 anni e dodici anni a Michele Decina. Condannati anche due palermitani. Tranne Salvatore Miuceli, rimangono tutti a piede libero,  poiché due anni fa il gip decise di non arrestarli perchè non c’era più attualità delle condotte criminali, applicando loro la libertà vigilata e il divieto di espatrio.