Alcamo, arrestato per trasporto di droga. Si era forse rifornito a Palermo

I nuovi controlli sulle strade di collegamento fra Partinico ed Alcamo, già teatro di numerosi blitz antidroga da parte della Polizia, hanno portato altri frutti. Gli uomini del commissariato di Alcamo hanno infatti colto in flagranza di reato il 56enne Giuseppe Cataldo, pregiudicato, responsabile di trasporto e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nell’ultimo anno gli agenti hanno sequestrato ingenti quantitativi di cocaina e marijuana verosimilmente provenienti dal mercato palermitano dove i grossi spacciatori alcamesi spesso si rivolgono per l’approvvigionamento.

Sulla A29, adesso, il passaggio di una Punto bianca con a bordo una vecchia conoscenza degli investigatori, ha indotto quest’ultimi a fermare e controllare il veicolo una volta uscito dall’autostrada. La polizia, insospettita dal nervosismo e dall’insofferenza mostrati da Cataldo, hanno quindi proceduto a perquisizione rinvenendo, ben nascosti all’interno delle tasche del giubbotto dell’uomo, 50 grammi di cocaina suddivisi in tre distinti  involucri di cellophane. Il cinquantaseienne è stato quindi accompagnato in Commissariato e dichiarato in stato di arresto per trasporto e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo cocaina.

Giuseppe Cataldo, per il quale sono stati disposti i domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico,  è fratello del più noto pregiudicato Andrea, cinquantunenne, che nell’aprile del 2017 era stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di cocaina nell’ambito dell’attività investigativa successivamente sfociata nella vasta operazione antidroga “Regina di Cuori”, messa sempre a segno dalla polizia del commissariato di Alcamo.