Alcamo-Apre il campo solidale per extracomunitari

Parte da oggi il campo solidale ad Alcamo per l’accoglienza degli extracomunitari impegnati per questa campagna di vendemmia. In via di predisposizione 70 posti letto nella palestra comunale di via Guido Gozzano con una novità essenziale: saranno 8 le associazioni che lo gestiranno sotto la “supervisione” della Croce rossa italiana. Infatti il bando indetto dal Comune per l’assegnazione della gestione è andato deserto: da qui la decisione dell’amministrazione comunale di creare questa sorta di “affidamento diretto” ricalcando comunque grosso modo la gestione consolidata negli ultimi anni. Complessivamente sono stati stanziati 9 mila euro per il funzionamento di questa struttura di accoglienza: all’incirca mille euro a testa andranno alle associazioni, per il resto ci sarà molto volontariato e ci si aggrapperà al co-finanziamento degli stessi extracomunitari che dovranno corrispondere 2 euro al giorno per la loro permanenza al campo.  Nello specifico la Croce rossa farà da cabina di regia e gestirà la  segreteria e  logistica, e quindi materiale   di cancelleria  vario, il noleggio estintori, materiale igienico-sanitario,  ed ancora 70 materassini, il servizio di pulizia e disinfestazione, la registrazione  degli  ospiti con le presenze  e i nuovi  ingressi fornendo appositi tesserini plastificati all’ospite. Predisposto anche un servizio di emergenza in caso di numero superiore di extracomunitari da dover accogliere.

Secondo quanto stabilito con propria ordinanza dal sindaco Domenico Surdi le spese di gestione del campo (cancelleria, farmaci, materiale per l’erogazione pasto, materiale per l’igiene ed altro ancora) saranno decurtate dal contributo di 9 mila euro e dal totale incasso ottenuto a fine campo degli ingressi. Per eventuali restanti somme le associazioni si impegnano ad acquistare materiale da devolvere alla protezione civile. Il campo resterà aperto dalle 17 alle 21. Come per gli anni scorsi è stato deciso che il pernottamento al campo sarà rivolto esclusivamente agli immigrati in possesso del regolare permesso di soggiorno, i non regolari invece potranno godere di un pasto e delle docce. Fire Rescue, polizia  costiera ausiliaria e l’organizzazione Europea Volontari di Prevenzione e Protezione  Civile gestiranno il servizio di sorveglianza diurno e notturno all’interno del campo.