Alcamo-Amministrative, i partiti stringono i tempi per le candidature

Del caso Alcamo, scoppiato tra Pd e il gruppo dell’onorevole Ruggirello dopo il mancato svolgimento delle primarie, causato dalla bocciatura dei dem della candidatura del’avvocato Giuseppe Benenati, saranno investiti le segreterie regionali e nazionali del partito di Renzi. E’ questo anche il senso della lettera al vetriolo degli ex art. 4 contro la dirigenza alcamese dei democratici. Se tutti auspicano una campagna dai toni moderati certo che il buon giorno non si vede di mattina. Nella lettera di Giacomo Sucameli vengono usate frasi indirizzate al Pd come “arroganza, falcidia alle libertà, ai principi della democrazia interna del Pd e di un comitato di reggenza privo di effettiva legittimazione e poca trasparenza”. Frasi forti alle quali presto il Pd risponderà “in altra sede” sostenendo “che la lettera è piena di inesattezza e rancore”. Come abbiamo anticipato ieri nei  Tg di Alpauno l’assemblea del Pd, riunitasi martedì sera, ha confermato la candidatura di Vincenzo Cusumano che ha tracciato “le linee guida del redigendo programma per la città e, contestualmente, ha auspicato l’apertura al dialogo con tutti i cittadini, con le associazioni e con le categorie produttive”. Ha puntato “soprattutto verso una concreta e fattiva apertura ai giovani democratici, con cui si augura di formare una lista specifica, annunciando già un’alleanza elettorale con l’associazione Città Attiva”, della quale lo stesso Cusumano è il principale animatore. In pratica la prima alleanza Cusumano l’avrebbe stipulata con se stesso. Cosa farà adesso l’art. 4? Busserà alla porta di Area democratica per un’alleanza? L’ipotesi è realistica. A giorni Area democratica svolgerà un’assemblea per confluire nel Psi e lo stesso movimento non sarebbe contrario a candidare a sindaco Giuseppe Benenati. Situazione dunque in evoluzione giorno dopo giorno, con un Pd sempre più isolato, mentre rispuntano, ad ogni elezioni personaggi che non possono stare lontani dalla politica come Gaspare Noto, che di passaggi politici nella suo percorso ne ha fatti tanti ed oggi si trova alla corte di Fabrizio Ferrandelli, fondatore del movimento “I coraggiosi”. Costoro sabato scorso hanno svolto un incontro in piazza Ciullo, che può essere utilizzata solo per comizi, scatenando le proteste del Movimento 5 stelle. I pentastellati sabato alle 16,30 al centro Marconi terranno un incontro sul tema “La scuola sicura”, dibattito a cinque stelle. Sempre sabato alle 16 nella sede della via Manzoni il candidato a sindaco del “Progetto Alcamo” Antonino Vallone “Ascolta i giovani”. Due liste presenteranno Nuova Presenza e Sicilia futura dove non si esclude l’alleanza con l’Udc di Mimmo Turano e se l’operazione va in porto questa diventa una forza elettorale non indifferente, proiettata probabilmente verso il ballottaggio. Nuova presenza e Sicilia futura hanno già individuato tre candidati a sindaco ed uno di questi sarebbe gradito a Turano. Si muove anche il centrodestra, che ha in Saro Lauria la sua punta di diamante. Lauria sarebbe appoggiato anche dall’Ucd. Si lavora per la scelta del candidato sindaco in Abc. Già al lavoro con tanto di simbolo e sede il candidato sindaco Alessandro Calvaruso. Mentre una domanda sorge spontanea: ma gli ex deputati Norino Fratello e Franco Regina stanno a guardare o già sono silenziosamente al lavoro?