Alcamo: ambiente, arrivano le “sentinelle” che multano

ALCAMO – Arrivano in città le guardie ambientali. Saranno di supporto al comando di polizia municipale per contrastare gli illeciti riguardanti per l’appunto le violazioni in materia ambientale. Occhio vigile quindi al conferimento corretto dei rifiuti differenziati, al volantinaggio selvaggio e ad altre simili violazioni. L’amministrazione comunale li definisce tecnicamente “accertatori di violazioni amministrative”: avranno il compito di accertare e contestare, anche nell’immediato, all’interno del territorio in materia ambientale. L’iniziativa si concretizza attraverso una delibera di giunta che è stata appena votata dal sindaco Sebastiano Bonventre e dai suoi assessori. Il compito di guardie ambientali sarà assegnato ai volontari delle associazioni locali che si occupano di ambiente con una spesa presunta massima di circa 12 mila euro per le casse comunali. Si parte a livello sperimentale e per le sentinelle dell’ambiente ci saranno diversi compito: il presidio e il controllo dello stato dell’igiene ambientale per quanto concerne i rifiuti a livello territoriale, segnalando ai settori di competenza situazioni di degrado e pericolo, nonché particolari concentrazioni di rifiuti che richiedono tempestivi interventi supplementari; il controllo sulla corretta modalità di conferimento dei rifiuti e della raccolta differenziata, nonché sulla corretta distribuzione dei volantini, depliant ed altro ancora, intervenendo nei confronti dei soggetti che non rispettano le prescrizioni previste dalla legge, dai regolamenti e dalle ordinanze sindacali con potere di comminare sanzioni; il controllo delle modalità di svolgimento del servizio svolto dal soggetto gestore, segnalando ai settori competenti situazioni di inadempienza; il presidio informativo e di prevenzione agli utenti cittadini sull’abbandono degli animali e alla sensibilizzazione da parte dei proprietari degli animali sull’obbligo della raccolta delle deiezioni; infine attività di collaborazione con il Comune di Alcamo per eventuali campagne di educazione e sensibilizzazione in materia ambientale. “L’istituzione del servizio – affermano sindaco e giunta nella delibera – costituirebbe uno strumento utile e un valido aiuto nell’ambito della gestione dei rifiuti e della raccolta differenziata, alla riduzione del fenomeno del randagismo e del volantinaggio selvaggio e che permetterà di migliorare il decoro urbano del territorio comunale e la qualità della vita”. Il personale individuato che andrà a ricoprire questo compito dovrà essere necessariamente in possesso dei requisiti di legge e acquisirà le necessarie competenze a fronte di un adeguato corso di formazione di almeno 20 ore in materia di violazioni ambientali che verrà curato dal comando della polizia municipale di Alcamo.