Alcamo, aggredito un vigile per una multa

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    Fa molto discutere il caso di Alcamo del marito di una donna che, multata per aver lasciato l’auto in doppia fila, ha colpito l’agente di polizia municipale che aveva elevato la multa. Il vigile urbano è stato ricoverato in Ospedale con frattura al setto nasale e al volto e si trova sotto osservazione.

    L’episodio è successo in via Pia Opera Pastore. L’uomo ora è stato denunciato dai  carabinieri. Il vigile urbano si trova ricoverato nell’ospedale San Vito e Santo Spirito di Alcamo, dove il sindaco Sebastiano Bonventre si è recato in serata per esprimergli la solidarietà dell’amministrazione comunale.

    La “questione traffico” ad Alcamo non è mai stata risolta. Spesso il fatto di aver figli da lasciare a scuola o far acquisti dà la sensazione ai cittadini di poter avere il diritto di disporre del tempo e della strada senza curarsi degli altri automobilisti. I vigili spesso cercano anche di dialogare e qualche alterco c’è sempre stato, ma raramente si era arrivati a situazioni di questa gravità.

    Molto spesso, durante le ore di punta delle entrate e uscite dalle scuole, molti genitori che accompagnano i figli a scuola, in pratica, bloccano il traffico e i vigili fanno quel che possono, richiamando gli automobilisti indisciplinati, ma spesso si è avuta l’impressione che in questa, come in altre situazioni, gli automobilisti considerano un diritto acquisito poter posteggiare in doppia e tripla fila bloccando il traffico nelle zone clou.

    Stessa cosa avviene durante gli orari di punta degli acquisti o agli incroci, dove, in pratica, non esiste né il senso della precedenza o del rispetto delle regole della circolazione stradale, né tantomeno la considerazione di chi nel traffico rispetta le regole.