Alcamo-Acqua di Cannizzaro, pubblicato l’appalto

 

Importante passo avanti per i lavori sulle sorgenti e condutture di Cannizzaro per portare ad Alcamo circa 50 litri al secondo d’acqua e uscire così dalla schiavitù di pagare a caro prezzo quella acquistata da Siciliacque. Stamattina  è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della regione siciliana il bando di gara per i lavori, per un importo di due milioni e mezzo di euro, impegnati in extremis grazie alla battaglia sostenuta da Ignazio Caldarella. E’ la prima e più importante opera pubblica che viene approvata e bandita  ad Alcamo dopo tre anni e mezzo di vuoto politico-amministrativo. La sindacatura  Bonventre, riprese  la redazione di un progetto il cui incarico venne conferito addirittura oltre 14 anni fa, e salvato in extremis l’appena trascorso 31 dicembre. La delibera di giunta risale, infatti,  al sette agosto del 2002. L’incarico per redigere il progetto venne affidato nel 2002 alla Hydro Engineering degli ingegneri Damiano Galbo e Mariano Galbo e al geologo Giuseppe Zangara. Esprime soddisfazione Ignazio Caldarella il quale dichiara: “ I lavori dovrebbero essere ultimati entro la fine dell’anno. Vigileremo affinché la pratica viaggi con quella velocità necessaria per evitare aumenti dei costi per i cittadini del canone idrico”. Ricordiamo che il mancato utilizzo dell’acqua di Cannizzaro e il relativo acquisto da Siciliacque per il 2015 è costato per il servizio di fornitura ai cittadini circa un milione di euro in più.