Alcamo: A fine mese forse torna la Sagra dell’uva

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La richiesta dell’incontro con i rappresentanti dell’Associazione dei cavalieri del castello dei conti di Modica è venuta direttamente dal Comune di Alcamo. Lo scopo è quello di recuperare la manifestazione della Sagra dell’uva che è stata, negli scorsi anni, uno degli eventi più partecipati durante il periodo estivo. Periodo estivo che in questo  2017 è stato molto avaro di contenuti e spettacoli. Dopo l’incontro al Comune la presentazione della richiesta ufficiale da parte dell’Associazione, presieduta da Vincenzo La Colla. Il Comune di Alcamo scioglierà la riserva sulla data entro lunedì prossimo. La quarta edizione della Sagra dell’una dovrebbe svolgersi sabato 30 settembre e domenica primo ottobre. Sarebbe stato più logico effettuarla in questo periodo quando ancora ad Alcamo ci sono tante famiglie di emigranti e turisti che la sera cercano di trascorrere il tempo assistendo a eventi, che in questa estate sono stati propinati col contagocce. La sagra dell’uva impegnerà cento figuranti e racconterà tutto l’antico percorso della vendemmia fatta con mano d’opera, muli, cavalli, asini e carretti. In piazza Ciullo per due giorni stand con esposizione degli arnesi di antichi mestieri della civiltà contadina e di prodotti tipici locali. Muli e carretti verranno da Calatafimi dove l’Associazione alcamese conta diversi soci. In piazza Ciullo lo spettacolo della riproposizione della vendemmia come si svolgeva una volta. Il Comune di Alcamo deve puntare in primo luogo su queste sane manifestazioni per far conoscere ai giovani come lavoravano sui campi nonni e genitori. Ciò significa salvaguardare la memoria con una Sagra dell’uva dove non esiste lo “sballo” diventato emergenza nazionale perché migliaia di giovani in Italia e tanti ad Alcamo approfittano di momenti di aggregazione per ingurgitare cascate di alcolici. La Sagra dell’uva invece fa rivivere antiche tradizioni e racconta il duro lavoro dei campi con attività collaterali e manifestazioni che rimangono nell’alveo del vivere civile. Ricordiamo che durante i festeggiamenti in onore della Madonna, Patrona di Alcamo, le iniziative dell’Associazione dei cavalieri del castello dei conti di Modica sono state le più apprezzate e partecipate.