Alcamo: 4 novembre, celebrazione in città

Alcamo ricorda i suoi caduti in guerra: oggi, 4 novembre, la memoria in particolare riconduce a chi perse la vita durante la prima guerra mondiale attraverso la ricorrenza della fine di quel terribile conflitto. In città, come in ogni parte d’Italia, si è celebrata la giornata nazionale delle forze armate. Per l’occasione c’è stata la tradizionale esibizione concertistica della banda alcamese che in corteo si è spostata dal palazzo municipale sino alla piazza IV Novembre. Ai piedi del monumento ai caduti il Comune ha fatto deporre una corona d’allora ed ha tributato gli onori militari a chi perse la vita in guerra. Non solo i rappresentanti dell’amministrazione comunale e del consiglio hanno presenziato ma anche le istituzioni civili e militari, oltre che l’associazionismo militare e delle scolaresche. Per il sindaco di Alcamo un appuntamento che assume un’importanza unica nel suo genere.

Il 4 novembre è stata l’unica festa nazionale che, istituita nel 1919, abbia attraversato le età dell’Italia liberale, fascista e repubblicana. Fino al 1976 è stato un giorno festivo a tutti gli effetti. Dal 1977 in poi, a causa di una riforma del calendario delle festività nazionali introdotta per ragioni economiche con lo scopo di aumentare il numero di giorni lavorativi, è stata resa “festa mobile” che cadeva nella prima domenica di novembre. Nel corso degli anni ’80 e ’90 la sua importanza nel novero delle festività nazionali è andata declinando, ma recentemente è tornata a celebrazioni ampie e diffuse. Il fatto che non sia più riconosciuta come festività questa giornata comporta la scarsa presenza della società civile. Sotto questo aspetto, però, la presidenza del consiglio ha intenzione di invertire la rotta pensando soprattutto alle giovani generazioni.