Alcamesi alla progettazione del depuratore di Castellammare. Da Scopello 12 km di conduttura

Un studio alcamese di ingegneria idraulica, Hydro Engineering di Damiano Galbo, associato ad altri due società di progettazione, la Geodata di Torino presieduta da Piergiorgio Grasso e la Etatec Studio Paoletti di Milano, curerà la progettazione esecutiva e altri servizi ingegneristici integrati per la realizzazione del nuovo impianto di depurazione del comune di Castellammare del Golfo. I tre studi associati, che la prossima settimana sottoscriveranno il contratto, hanno praticato un ribasso a base d’asta del 46,49% su un importo complessivo di   1.317.410 euro. La progettazione verrà effettuata anche grazie l’ausilio di un geologo di Cefalù, Paolo Messina, e dell’archeologa marina, Giuseppe Lopez di Sassari. Gli elaborati, oltre alla progettazione esecutiva del depuratore castellammarese dovranno occuparsi anche del coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, rilevi e indagini.

Un lavoro che andrà avanti per circa 4 mesi anche se il crono programma verrà stabilito al momento della firma del contratto.  Poi dovrà essere appaltata la costruzione, per un importo di 18 milioni di euro: verranno realizzati sistemi a tecnologie molto avanzate con l’impiego di trattamenti a membrana. Una storia infinita, quella cominciata dopo il completamento del depuratore di zona Cerri che non è mai entrato pienamente in funzione e che poi è stato anche sottoposto a sequestro. Invitalia, che ha impegnato quasi un anno per la firma del contratto di progettazione del depuratore (presentazione delle offerte a marzo 2020, aggiudicazione a settembre e firma la prossima settimana) curerà adesso anche la gara per la progettazione del sistema fognario di Scopello.

Qui è previsto un piccolo impianto di pre-trattamento dei reflui poco fuori dal borgo, poi una conduttura lunghissima, di circa 12 chilometri, che scenderà fino a piano Vignazzi, attraverserà il torrente, utilizzerà tre pompe di sollevamento per salire a Cavolo e raggiungere la statale 187. Qui è anche previsto un collettore che potrà poi ricevere i liquami fognari di Fraginesi qualora venisse costruito il sistema fognario nella popolosa zona di villeggiatura. La lunga condotta proseguirà lungo il tracciato della strada statale fino a scendere, nei pressi del Belvedere, verso il nuovo depuratore.