Aggressione all’assessore Campo, i carabinieri di Alcamo denunciano l’autore

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Dopo le testimonianze raccolte dai militari dell’Arma che stanno conducendo le indagini e dopo la formalizzazione della denuncia presentata dall’assessore Giuseppe Campo, i carabinieri di Alcamo hanno denunciato A.S., 56 anni, il titolare dell’esercizio commerciale del viale Italia che avrebbe insultato, raggiunto e poi spinto l’esponente della giunta Surdi. L’assessore Campo, che mercoledì scorso stava effettuando il suo solito giro con un gruppo di camminatori serali, nel cadere a terra ha riportato una distorsione alla caviglia e quindi una frattura del quinto metatarso.

L’esercente è stato adesso denunciato per lesini personali aggravate. Il fascicolo è stato inviato alla procura della repubblica per gli ulteriori sviluppi mentre i carabinieri stanno ancora analizzando le immagini di tutti gli impianti di videosorveglianza sparpagliati fra il viale Italia, dove ha sede la pizzeria, e il distributore Esso del viale Europa dove è avvenuto il contatto fra i due e quindi la caduta a terra dell’assessore Giuseppe Campo. L’episodio ha avuto un notevolissimo risalto sulle cronache balzando anche sulle testate nazionali. Sembra che al centro dell’esagerato nervosismo ci sia l’amarezza per l’andamento degli affari il cui trend negativo sarebbe addebitato alla realizzazione della pista ciclabile. L’uomo avrebbe poi raccontato che il gruppo di camminatori serali, passando sul marciapiedi dinanzi al suo locale, avrebbe dato vita ad alcune, pio o meno velate provocazioni. Da lì lo scatti di nervi, il mettersi in groppa allo scooter e l’andare a raggiungere il gruppo che nel frattempo aveva fatto un bel po’ di strada.

Il gesto del cinquantaseienne, che secondo quanto dichiarato l’indomani a una testata on line non avrebbe mai immaginato che lo spintone si potesse trasformare in frattura, ha messo d’accordo tutte le forze politiche nel pronunciare ferme condanne. Il sindaco Surdi ha parlato di un fatto che dovrebbe fare indignare l’intera cittadinanza; l’opposizione compatta di impossibilità nel tollerare tali comportamenti ma anche di rottura nel dialogo fra amministrazione e cittadini; il Movimento 5 Stelle di gesto assurdo contro un’istituzione e una persona avanti negli anni.