Aeroporti, Birgi rimane chiuso almneo fino al 14 luglio. “Inconcepibile” scrive su facebook Giacomo Scala

Sembra che qualcuno abbia preso di mira il “Vincenzo Florio” di Trapani-Birgi per distruggere quanto di buono era stato fatto fino al 2018. Adesso, infatti, dopo l’addio improvviso di Alitalia (la compagnia ha annunciato che perdeva 31 euro a passeggero sulle rotte Trapani – Milano e Trapani – Roma) adesso arriva un provvedimento del ministero dei trasporti che ha deciso di prorogare la chiusura dell’aeroporto fino al 14 Luglio.

Il ministro delle Infrastrutture e dei tasporti Paola De Micheli ha firmato infatti con il ministro della salute, Roberto Speranza, un decreto per razionalizzare il servizio di trasporto aereo in Italia. In considerazione delle numerose richieste dei gestori aeroportuali, della collocazione geografica degli aeroporti in grado di servire bacini
di utenza in modo uniforme sul territorio e della loro capacità infrastrutturale, nonché della necessità di garantire i collegamenti insulari, l’operatività dei servizi è stata limitata agli aeroporti di Alghero, Ancona, Bari, Bergamo, Bologna, Brindisi, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Lamezia Terme, Lampedusa, Milano Malpensa, Napoli Capodichino, Olbia, Palermo, Pantelleria, Parma, Pescara, Pisa, Roma Ciampino e Fiumicino, Torino, Venezia e Verona.

Su quest’ultima deicisone del governo Conte è intervenuto l’ex sindaco di Alcamo nonché coordinatore provinciale di Italia Viva (partito che fa parte del governo Conte) a Trapani, Giacomo Scala, che in un post sulla sua pagina facebook ha scritto: “Vorrei capire la logica delle scelte. Chiudono fino al 14 luglio gli aeroporti di Trapani e Comiso e non chiudono BERGAMO! Perchè? È evidente chi tira le fila. Un altro decreto all’arsenico per la nostra terra, per uccidere il turismo, unica vera risorsa che abbiamo”.