Acqua EAS alla periferia di Alcamo, in contrada Scampati famiglie a secco da 15 giorni

Ad Alcamo non si riesce proprio a venire a capo della vicenda che riguarda l’erogazione idrica, molto a singhiozzo e spesso anche a secco, in favore delle circa 700 famiglie servite dalla conduttura EAS che arriva da Castellammare del Golfo. I problemi, adesso, si riempiono anche di misteri. Mestre in alcuni posti, vedi contrada Catanese e zone limitrofe, l’acqua arriva un paio di volte a settimana seppur con ritardi e senza una turnazione ben precisa, in altre le famiglie sono rimaste a secco da oltre due settimane. E’ il caso di numerose utenze di contrada Scampati.

L’accordo stilato a suo tempo prevede che il comune di Castellammare del Golfo inoltri circa 9 litri di acqua al secondo nella conduttura EAS che serve Alcamo. Tranne i periodi in cui i guasti che hanno riguardato la rete della cittadina marinara hanno interrotto l’erogazione, il problema, sempre irrisolto, ha riguardato invece la necessità di effettuare alcune manovre per aprire e chiudere ben 32 saracinesche. L’EAS ha un solo dipendente che fra l’altro non è dotato di mezzo di proprietà dell’Ente. Castellammare del Golfo ha risolto il problema consegnando un mezzo comunale all’operaio e poi sottoscrivendo un accordo con l’EAS che consente  al personale del Comune di gestire la rete.

Alcamo invece non è mai intervenuta in maniera risolutiva ed ha preferito attendere ha atteso la pronuncia del TAR sul futuro delle condutture dell’ex ente acquedotti siciliani. A sentenza arrivata, le reti resteranno in mano all’ente in liquidazione coatta, la giunta Surdi ha poi ipotizzato l’acquisto, tramite il comune confinante, di altri litri d’acqua. Il problema non sta però nella quantità della dotazione idrica, lo diciamo da oltre un anno, ma nelle operazioni necessarie ad aprire e chiudere le saracinesche. Dopo tantissimi mesi non è cambiato nulla. Tante famiglie rischiano spesso e volentieri di rimanere a secco per lunghissimi periodi mentre l’acqua, chissà per quali motivi, arriva in questa piuttosto che in quella contrada.