Abusivismo edilizio. Ars, si da commissione per nuova sanatoria

Approvato definitivamente in commissione Ambiente all’Ars il disegno di legge sull’edilizia, che contiene l’estensione della sanatoria del 2003 anche alle aree sottoposte a vincolo di inedificabilità relativa, un testo contro il quale si oppongono Legambiente, il Movimento 5 Stelle, gli ex grillini di Attiva Sicilia, il Partito democratico e la sinistra. Il testo, che adesso sarà sottoposto all’esame dell’Ars, è stato votato dalla sola maggioranza, mentre l’unico deputato renziano in commissione, Edy Tamajo, era assente al momento del voto. Tamajo, in compenso, aveva votato a favore dell’articolo che contiene la sanatoria nella scorsa seduta: Sulle barricate Legambiente: “Nonostante i tanti proclami su difesa dell’ambiente e contrasto ad ogni forma di abusivismo – dice il presidente regionale Gianfranco Zanna – il governo Musumeci e la maggioranza che lo sostiene nei fatti si dimostrano a favore del partito degli abusivi. Ma non è detta l’ultima parola: il disegno di legge dovrà andare adesso all’esame dell’Assemblea regionale dove, ci auguriamo, prevalga il buon senso e si metta la parola fine a una norma che distrugge il territorio”.  Intanto da Alcamo su iniziativa dell’ex consigliere comunale Ignazio Caldarella, tramite gli avvocati Alessandro Finazzo e Saro Lauria, è stata presentata ai deputati dell’articolo 2020 la richiesta di intestarsi la battaglia per una legge di sanatoria per coloro i quali hanno realizzato immobili dove ora abitano in aree di inedificabilità relativa. Sempre alla ribalta i problemi legati a sanatorie, ordinanze di sfratto o demolizioni che mettono in serie difficoltà i sindaci siciliani.