In cenere 110 ettari di bosco, attacco a Monte Polizo. Bonifica in fase di completamento

Diciannove ore per spegnere il rogo che ha devastato, da ieri intorno alle 15 e fino a stamattina, il lato sud-ovest di monte Polizo, fra Salemi e Vita. Dopo le dieci di oggi sono cominciate le operazioni di bonifica della vasta area interessata dalle fiamme. Al lavoro, sia per lo spegnimento che per la bonifica, le squadre dei forestali di Salemi e di Erice nonché i vigili del fuoco.

350 ettari sono andati in fumo, per la maggior parte terreni incolti. Gravssimi danni, però, anche al bosco demaniale inceneritori, nei suoi alberi e nella sua vegetazione, per ben 110 ettari. Tantissimo il personale è nuenrsoi i mezzi per lo spegnimento. Quattro veicolari AIB, due autobotti, tre mezzi VVF, un elicottero e due canadair. Un dispiego corposo e necessario per evitare che le fiamme aggredisseeo anche abitazioni e agriturismo.

Le zone maggiormente colpite, a sud-ovest della montagna salemitana, sono state le contrade di Ardignotta e Granci. Già nel 2016, a fine agosto, Monte Polizo e il suo bosco vennero gravemente offesi dalla mano folle dei piromani. Notevolissimi furono i danni come le fiamme che divamoarono per circa 36 ore. Dopo sei anni, punto e a capo. Una piaga, quella degli incendi dolosi, che in Sicilia non si riesce proprio a fermare.