Alcamo, Comune tra uffici carenti e “fannulloni”

Uffici sguarniti di personale e mezzi, altri invece zeppi di lavoratori “parassiti”. E’ la dura denuncia del consigliere comunale di Alcamo Alessandro Calvaruso che ritiene ancora non affrontato il problema del funzionamento della macchina burocratica del Comune da parte dell’amministrazione comunale. In una lettera inviata proprio all’esecutivo, guidato dal sindaco Sebastiano Bonventre, e alla segreteria generale dello stesso ente, l’esponente del civico consesso mette in evidenza come questa giunta sia oramai da quasi tre anni al timone del Comune senza però, a suo avviso, essere riuscita a superare gli attuali gap. Nella missiva il consigliere sollecita una vera e propria riorganizzazione del personale interno al Comune e viene anche denunciata una vera e propria tendenza a lasciare intatti certi equilibri preservando sacche di inefficienza: “Oggi il problema esiste – sostiene Calvaruso – perché si è spostata l’attenzione su chi, negli anni, ha considerato lavorare al Comune di Alcamo come un hobby, a discapito di chi invece ha fatto della propria vita una missione a favore della città”. In poche parole il consigliere sottolinea che ancora oggi molti lavoratori, alcuni dei quali ricoprirono ruoli di primaria importanza, hanno uno stipendio da sussidiati. “Oggi ci sono uffici, il cui funzionamento è fondamentale, per l’economia della nostra città, per garantire entrate per le casse comunali, aiuto economico e psicologico alle famiglie in difficoltà e i servizi giudiziari – scrive Calvaruso -. La maggior parte di questi uffici è gestito in buona parte ed egregiamente, da personale precario, ad orario ridotto. In altri uffici invece, vengono probabilmente impegnate somme per progetti o straordinari non necessari o non vengono fatte economie. Alla situazione già precaria, si aggiungono la gestione allegra di fondi comunali di uffici poco attenti, così come più volte denunciato, che hanno causato minori entrate. Il clima che si respira quindi, non è dei migliori”. Anche nel consiglio comunale dello scorso 31 gennaio è stato denunciato dall’opposizione il ricorso a lavoro straordinario di un’ottantina di unità di personale impegnato nel progetto Paes per il miglioramento dell’efficienza energetica facendo emergere però l’assenza di procedure trasparenti per l’utilizzo degli stessi dipendenti, come se ci fossero stati dei favoritismi. Il consigliere Calvaruso è preoccupato per la sorte di alcuni uffici che risultano essere molto carenti di personale, come quello tecnico o quello del giudice di Pace. Ecco perché nella lettera viene sollecitata l’amministrazione a potenziare alcuni uffici e ad attuare una rotazione dei dirigenti a garanzia di una più trasparente gestione della macchina burocratica.