Alcamo e Castellammare, ancora caos sul conferimento rifiuti

Ancora nessuna soluzione dopo la chiusura della discarica di Siculiana dove tra gli 83 comuni che scaricano i propri rifiuti figurano Alcamo, Castellammare del Golfo, Calatafimi e diversi altri comprensori a cavallo tra il partinicese ed il carinese. Oggi è atteso un vertice a Trapani tra gli ambiti territoriali che gestiscono il servizio di raccolta, i rappresentanti del Dipartimento regionale Rifiuti e Acque ed i sindaci interessati da quello che sembra prefigurarsi come un vero e proprio incubo. Questa mattina non è stato possibile scaricare i rifiuti: l’emergenza è stata tamponata facendo comunque effettuare la raccolta e trattenendo i rifiuti all’interno degli autocompattatori. Ma a partire da domani, se non sarà individuata una nuova discarica dove conferire l’immondizia, sarà una vera e propria emergenza in gran parte della Sicilia occidentale.

L’emergenza si è materializzata nell’arco di poche ore: praticamente ieri mattina la società che gestisce la discarica di Siculiana ha inviato una comunicazione a tutti i Comuni interessati sostenendo che da oggi i cancelli si sarebbero chiusi perché l’unica vasca attiva è oramai satura. Al momento il presidente della Regione Rosario Crocettasi sta confrontando in un tavolo tecnico con tecnici ed enti gestori delle discariche siciliane per fare il punto della situazione e capire quali altre alternative e disponibilità esistono per potere dirottare i rifiuti di questi territori. Già i sindaci avevano avanzato la proposta di scaricare a Bellolampo o a Trapani ma ci sono forti resistenze.

Dall’assessorato regionale Rifiuti e acque sostengono che Siculiana potrà riaprire non prima di 40 giorni, tempi stimati per il completamento dei lavori di realizzazione della nuova vasca in via di costruzione. In queste ore c’è anche un contatto tra i commissari dell’Ato Trapani 1 con il prefetto trapanese per sollecitare l’autorizzazione a scaricare in via emergenziale i rifiuti. Si va prefigurando tra le ipotesi di dirottare questi rifiuti nella zona del catanese.