Risolto l’ennesimo intoppo nel conferimento in discarica dei rifiuti indifferenziati di Alcamo, Castellammare del Golfo e un’altra cinquantina di comuni del partinicese e del palermitano. Già da questa mattina, grazie all’intesa raggiunta dai sindaci con il dipartimento regionale Rifiuti, gli autocompattatori hanno trovato ospitalità presso la discarica di Lentini, in provincia di Siracusa. In extremis, quindi, anche se molti cittadini alcamesi non erano preparati a causa dell’avviso di stop diramato ieri dall’amministrazione comunale, questa mattina è stata raccolta l’immondizia indifferenziata seppure non al cento per cento.

L’ennesimo problema, adesso risolto con l’ennesima soluzione-tampone, era sorto per la presa di posizione della Oikos, società che gestisce la discarica di Motta Sant’Anastasia dove, fino a due giorni fa, scaricavano Alcamo e gli altri 50 comuni, che aveva imposto a EcoAmbiente, azienda che tratta e trasporta i rifiuti, una garanzia, bancaria o assicurativa, di quasi 2 milioni di euro. Un adempimento ovviamente insormontabile e la discarica che sorge alle porte di Catania aveva bloccato il conferimento.

Ieri, per fortuna, è arrivato l’accordo che è servito anche ad evitare che la già tragica situazione di alcuni comuni, vedi Partinico, potesse davvero precipitare e costringere l’amministrazione comunale a dichiarare lo stato di emergenza igienico-sanitaria.

I rifiuti indifferenziati di Alcamo, Castellammare del Golfo, Partinico e gli altri comuni del palermitano vagano per la Sicilia, da tempo, cambiando costantemente meta. Borranea a Trapani, Siculiana nell’agrigentino, poi Bellolampo, quindi nel catanese e ora nel siracusano a Lentini.

Share.
SHARE
OR
SCARICA LA NOSTRA APP