Volano stracci al Comune di Castellammare del Golfo e addirittura finisce tutto in Procura. Due lettere, una anonima e l’altra invece del dirigente comunale Simone Cusumano (nella foto a sinistra), sono diventate oggetto del contendere ed hanno infuocato letteralmente un clima già rovente all’interno del palazzo di città dove da tempo si consumano uno scontro tutt’altro che sotterranea tra parte della burocrazia e i rappresentanti istituzionali. Una vicenda su cui ci sarebbe un’indagine in corso ma che è trapelata in queste ore attraverso un comunicato del gruppo consiliare “Cambiamenti” che prende le distanze da quello che definisce “un quadro politico-amministrativo degradante”. Tutto ha avuto inizio con una lettera anonima recapitata personalmente al consigliere comunale Giuseppe Norfo che lo stesso esponente del civico consesso ha consegnato al presidente del consiglio Mimmo Bucca (nella foto a destra). Secondo quanto trapela dal contenuto della missiva pare che ci siano esplicite denunce  di scarsa trasparenza nell’affidamento degli incarichi esterni dati dal Comune con accuse dirette al responsabile del III Settore Lavori pubblici, Simone Cusumano. Il presidente del consiglio Mimmo Bucca ha immediatamente consegnato la missiva al commissariato di polizia di Castellammare del Golfo e contestualmente ha convocato una conferenza di capigruppo per rendere noto, in via confidenziale, quanto accaduto e le gravi accuse ricadute sul dirigente del Comune. Invitato a relazionare, a sua volta Cusumano ha risposto con una lettera, girata per conoscenza anche alla polizia e alla Procura, contestando il contenuto della lettera e gettando pesanti ombre sulla figura del presidente dell’assise. Sempre secondo quanto trapela Cusumano avrebbe accusato a sua volta Bucca di aver “suggerito” il nome di una parente per l’affidamento di un incarico fiduciario di collaudo tecnico amministrativo. “Ci chiediamo – si legge nel comunicato di Cambiamenti – quale sia l’obiettivo di questo scontro, nato già nel 2015 per la questione relativa alla Tonnara di Scopello. Dove sta la tutela del bene comune in questo bombardamento epistolare tra le parti? Dove si è nascosto il Sindaco Coppola, che dovrebbe essere il massimo garante di una regolarità amministrativa che in queste lettere viene continuamente messa in dubbio?”. Proprio attorno a questi incarichi di collaudi i consiglieri di Cambiamenti avevano già denunciato un frequente e sospetto ricorso da parte del Comune. Bocca cucita invece da parte del presidente del consiglio: “Si tratta di atti riservati depositati presso la presidenza del consiglio – replica – e per cui non ritengo in questo momento opportuno dire assolutamente nulla in merito. Sono assolutamente sereno e al momento opportuno risponderò nel merito della vicenda”.

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