L’Alba Alcamo ha un solo risultato per passare il primo turno dei play off. Deve vincere. E non sarà facile per la squadra di Chico impegnata nella difficile trasferta di Castelvetrano dove al “Paolo Marino” affronta la Folgore. Si tratta di una partita secca. I bianconeri nel caso dovessero superare questo turno nel prossimo, sempre fuori casa dovrebbero vedersela o col Riviera Marmi o col Dattilo, che gioca domani a Custonaci. La società alcamese è più che mai decisa ad andare avanti ma i giocatori dovranno sfoderare la grinta delle grandi giornate per battere gli avversari che inizieranno ad incontrare da domani.  Per quanto riguarda la formazione Chico non ha particolari problemi. L’unica assenza è quella di Di Miceli. La partita avrà inizio alle 16,30 e sarà arbitrata da Ganci di Enna. Dopo questa fase la società bianconera tirerà le somme della stagione iniziata con l’arrivo di un presidente, imprenditore marsalese, che ha promesso mare e monti tra lo scetticismo dei tifosi per ritornare dopo un mese nella città lilibetana. La quale nel frattempo ingaggiò come direttore sportivo Pietro Zangrì, da anni in forza all’Alcamo. Il Marsala, come è noto, è retrocesso dall’Eccellenza, un fatto grave che mortifica una città ricca di grandi tradizioni calcistiche. E l’Alba Alcamo. Ha disputato un campionato altalenante e dignitoso, ma riteniamo che con l’organico che si ritrova avrebbe potuto fare molto di più. Altra nota dolente è l’abbandono del pubblico e delle istituzioni locali e non. Quando è andata bene oltre 200 spettatori sugli spalti. Niente incassi. Niente contributi il futuro bianconero resta un enigma. Così come si invoca da tantissimi mesi la manutenzione degli spogliatoi e dei gabinetti, chiusi da tempo. E la soluzione col manto sintetico della travagliata vicenda del fondo campo, difficile da calpestare con le scarpe chiodate dei giocatori. Intanto domani l’attenzione è rivolta ai play off e alla gara in trasferta con la Folgore. Per il resto poi si vedrà.

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