Il progetto dell’impianto di trattamento dei rifiuti che dovrebbe sorgere a Calatafimi, in località Gallitello, è un vero e proprio gassificatore. Lo certifica la relazione tecnica di Legambiente Sicilia, consegnata in questi giorni al sindaco di Calatafimi, Biagio Sciortino. “Ci troviamo di fronte ad un impianto di trattamento termico dei rifiuti – denuncia il presidente dell’associazione ambientalista ‘Ecò’, Massimo Fundarò – rivolto alla produzione di Syn-Gas. Questi tipi di impianti sono dei veri e propri Inceneritori, come ha chiarito una sentenza della Corte di Giustizia Europea del 2010, e sono quindi assoggettati alla Valutazione di Impatto Ambientale  e non alla meno stringente  Autorizzazione Integrale Ambientale  che la ditta, proprio in questi giorni, sta cercando di ottenere presso l’assessorato regionale competente”. Fundarò sollecita il sindaco di Calatafimi a revocare in autotutela il suo parere positivo espresso a favore dell’impianto: “Noi, per quanto ci riguarda, – conclude il presidente di ‘Ecò’ – presenteremo le osservazioni relative all’iter della concessione dell’Aia”.

 

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