Tre tonnellate di generi alimentari già distribuiti alle parrocchie alcamesi allo scopo di dividerli  alle persone in difficoltà. C’è soddisfazione per la generosità degli alcamesi che hanno effettuato le donazioni raccogliendo l’appello della famiglia Federico-Trovato che al pianterreno della loro abitazione della via Montesanto per il secondo anno consecutivo hanno allestito un originale presepe, visitato da migliaia di persone e non solo di Alcamo, che rimarrà aperto sino al prossimo 31 gennaio. Hanno chiesto ai visitatori, ma a  loro discrezione e senza alcun obbligo di donare generi alimentari, da distribuire alle famiglie bisognose. La solidarietà è stata tanta. Tre tonnellate di generi alimentari raccolti e l’iniziativa continuerà sino al 31 gennaio quando il presepe chiuderà i battenti.  Grande sacrifico e rinunce per Antonio Federico e la moglie Silvana Trovato per accogliere le persone. Sono oltre settanta pezzi, che rappresentano tutti i personaggi del Natale, racchiusi  su una base di tre metri per quattro. Personaggi che si muovono con un perfetto sincronismo grazie al contemporaneo funzionamento di ben 70 motorini tratti dai timer delle lavatrici. Una vera e opera d’arte realizzata con un lavoro durato quasi un anno da Antonio Federico, poliziotto assieme alla moglie Silvana Trovato. Si tratta della seconda edizione del presepe animato, che per l’attuale edizione presenta tanti altri elementi di novità. La saracinesca del garage della via Montesanto 48 di Alcamo si è alzata il giorno dell’Immacolata. Il presepe resterà aperto ai visitatori sino alla fine di gennaio. Per le visite telefonare per gli appuntamenti al 340-268566.  Oltre alla curiosità e all’ammirazione per questo originale presepe le cui figure mediamente sono alte 10-15 centimetri, è scattata e continua una vera e propria gara disinteressata di solidarietà.

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