Alcamo- School Mobility Manager, incontro promosso dall’Itet Caruso

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Si è svolto, ieri, presso la sala conferenze della Funtanazza, l’Evento Moltiplicatore organizzato dall’Istituto Tecnico Economico e Tecnologico “Girolamo Caruso” di Alcamo sulla tematica “School Mobility Manager”, nuova figura professionale obbligatoria per tutti gli enti pubblici e dal febbraio 2016 anche nelle scuole.

L’incontro ha coinvolto i principali stakeholder del territorio e esperti del settore provenienti da varie organizzazioni con lo scopo di assolvere ad uno degli impegni assunti nel progetto Erasmus+ dal titolo “School Mobility Manager”, avente come capofila l’istituto Tecnico Caruso di Alcamo unica scuola del Sud Italia (12 a livello nazionale) che ha visto finanziato il proprio progetto, con un punteggio di 97/100, per un importo di circa 197.500,00 euro.

I relatori che, nell’ordine, sono intervenuti:

  • Prof. Enzo Giuseppe Munna – ITET “Girolamo Caruso” in qualità di Moderatore
  • Prof.ssa Vincenza Mione-Dirigente Scolastico ITET “Girolamo Caruso”
  • Dott. Luca Girardi – Dirigente Ambito Territoriale di Trapani
  •  Dott.ssa Cristina Tombolini – Dirigente Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare in collegamento in video conferenza dalla sede del dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare a Roma
  •  Arch. Francesco Amodeo – Esperto mobilità sostenibile in collegamento in video conferenza dalla sede del dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare a Roma
  • Avv. Domenico Surdi – Sindaco Comune di Alcamo
  • Dott. Nicolò Coppola – Sindaco Comune di Castellammare del Golfo
  • Ing. Domenico Caminiti – Direttore Servizi Speciali per la Mobilità AMAT di Palermo
  • Prof. Giuseppe Salvo – Mobility Manager dell’Università di Palermo
  • Dott. Vito Sciortino – Sindaco Comune di Calatafimi Segesta
  •  Ing. Giacomo Guglielmo – Esperto mobilità sostenibile
  • Dott.ssa Tommasa Silvana Russo – Autoservizi Russo
  • Dott. Liborio Furco – Presidente del GAL ELIMOS
  • Dott. Francesco Parrinello – Presidente Collegio dei Geometri
  •  Arch. Salvatore Cusumano – Presidente INBAR sezione provinciale di Trapani
  • Ing. Antonino Lo Burgio – Esperto mobilità sostenibile
  • Prof. Andrea Badalamenti – Dirigente Scolastico dell’IISS Sciascia-Bufalino di Erice
  • Prof. Antonino Provenza – Dirigente Scolastico dell’I.C. Bagolino di Alcamo

 

Nello specifico si sono affrontate le seguenti tematiche :

  • Una tavola rotonda focalizzata sulla tematica Mobilità sostenibile con i principali attori coinvolti del territorio;
  • Illustrazione di un vademecum e un toolkit sulla mobilità sostenibile in Europe e un elencazione di buone prassi.

Il sindaco di Alcamo Domenico Surdi, che ha preso parte all’incontro, ha dichiarato: “è tempo che la nostra comunità cominci a riflettere seriamente sulla necessità di modificare le proprie abitudini, cercando di utilizzare mezzi di spostamento alternativi alle auto. Sono troppe le automobili che girano per la città, circa 40.000. Basta pensare che ogni scuola alcamese mobilita ogni giorno circa 1000 alunni (molti dei quali provengono da altre città): cifre enormi che, se non ben disciplinate, rischiano di bloccare la città e la sua economia, senza tralasciare i danni alla salute. E’ opportuno – continua il Sindaco – cambiare cultura e poter trasmettere ai nostri figli l’idea che si può camminare a piedi, prendere la bici, come avveniva fino a qualche decennio fa. Intanto il Comune sta lavorando al nuovo Piano del Traffico ed ha già ottenuto un finanziamento per l’acquisto di mezzi elettrici e di colonnine per la loro carica.”

 

In merito all’intero progetto invece, con la legge 221 del 28 dicembre 2015, “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali”, entrata in vigore il 2 febbraio 2016,  sono state previste una serie di disposizioni che riguardano il settore scolastico.

In particolare l’articolo 5 comma 6 prevede che il Ministro dell’istruzione, adotti, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge, sentiti i Ministri delle infrastrutture e dei trasporti e dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, specifiche linee guida per favorire l’istituzione in tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, nell’ambito della loro autonomia amministrativa ed organizzativa, della figura del mobility manager scolastico.

Il mobility manager scolastico è scelto su base volontaria e senza riduzione del carico didattico, in coerenza con il piano dell’offerta formativa, con l’ordinamento scolastico e tenuto conto dell’organizzazione didattica esistente. Dal tenore della norma sembrerebbe che il mobility manager scolastico debba essere individuato tra il personale docente.

Compiti del mobility manager scolastico sono i seguenti:

  • organizzare e coordinare gli spostamenti casa-scuola-casa del personale scolastico e degli alunni;
  • mantenere i collegamenti con le strutture comunali e le aziende di trasporto;
  • coordinarsi con gli altri istituti scolastici presenti nel medesimo comune;
  • verificare soluzioni, con il supporto delle aziende che gestiscono i servizi di trasporto locale, su gomma e su ferro, per il miglioramento dei servizi e l’integrazione degli stessi;
  • garantire l’intermodalità e l’interscambio;
  • favorire l’utilizzo della bicicletta e di servizi di noleggio di veicoli elettrici o a basso impatto ambientale;
  • segnalare all’ufficio scolastico regionale eventuali problemi legati al trasporto dei disabili.

Le linee guida sono altresì finalizzate ad assicurare:

  • l’abbattimento dei livelli di inquinamento atmosferico ed acustico;
  • la riduzione dei consumi energetici;
  • l’aumento dei livelli di sicurezza del trasporto e della circolazione stradale;
  • la riduzione al minimo dell’uso individuale dell’automobile privata e il contenimento del traffico.

Naturalmente tutto quanto previsto dal comma 6 deve essere realizzato senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

Il progetto SCHOOL MOBILITY MANAGER diretto dalla Dirigente Mione Vincenza, ha il compito di creare sinergie attive e fattive con tutti gli enti locali del territorio limitrofo (Alcamo, Balestrate, Calatafimi-Segesta, Camporeale, Castellammare del Golfo, Partinico, Trappeto) ma anche con i principali portatori di interesse ovvero gli altri istituti scolastici, l’università il GAC e il GAL i comuni di Palermo e di Trapani e l’Istituto Nazionale di BioARchitettura (INBAR) sezione provinciale di Trapani.

Inoltre, il progetto denominato SCHOOL MOBILITY MANAGER sta coinvolgendo in modo sinergico diversi partner europei.

Infatti l’obiettivo principe del progetto è quello di individuare e condividere le buone prassi per una mobilità sostenibile attuata in tutti i territori coinvolti (Italia, Francia, Slovenia, Austria) al fine di informare, formare ed educare gli allievi ad un corretto utilizzo dei mezzi di trasporto con la finalità di ridurre sia l’inquinamento sia la presenza di automobili, utilizzate prevalentemente per lo spostamento casa-scuola o casa-lavoro.

Tale ridimensionamento deve essere valutato non solo a livello cittadino ma anche per gli spostamenti tra comuni limitrofi, cercando di limitare l’uso di mezzi privati coinvolgendo attivamente e ponendo in sinergia tra loro gli enti pubblici (comuni) e privati (imprese autotrasporti) coinvolti nella problematica.

La partenrship del progetto è stata definita sulla base delle esperienze e delle competenze che i partners possono apportare al progetto ed al raggiungimento degli obiettivi progettuali in termini di outcomes e outputs e alle tematiche affrontate durante il percorso formativo.

Il progetto prevede quindi la partecipazione e la collaborazione di tutti i partners sia nelle diverse attività propedeutiche e sia nella fase di realizzazione dei vari outputs previsti, con gradi di responsabilità distinti sulla base della massimizzazione dell’esperienza e competenza di ciascuno.

I partner coinvolti nel progetto sono:

l’ITET Girolamo Caruso (IT) – Istituto scolastico Capofila della Partnership con profonda esperienza nella gestione di progetti integrati a valere di fondi comunitari e nazionali.

MCG. SOC. COOP. (IT) – Partner: ente di formazione con ventennale esperienza nella progettazione ed implementazione di progetti integrati a valere di programmi comunitari.

ORSA – (IT) – Partner: Scuola alta formazione ambientale al servizio delle istituzioni e degli operatori del territorio siciliano e apprezzato punto di riferimento nel campo della formazione nel settore ambientale.

BEST – (AT) – Partner: Organizzazione austriaca con sede a Vienna e operante a livello regionale dal 1990 nella progettazione ed implementazione di programmi formazione continua e permanente e programmi formativi innovativi e di sviluppo di carriera nei confronti di giovani ed adulti.

EURÊKA 21 – (FR) – Partner: Organizzazione attiva francese nel supporto e consulenza agli enti locali per l’implementazione di politiche di sviluppo sostenibile e gestrice di un blog di buone pratiche europee relative allo sviluppo sostenibile e alla cooperazione tra autorità pubbliche ed altri stakeholders.

LJUDSKA UNIVERZA VELENJE – LUV (SI) Organismo Pubblico sloveno che da quasi 60 anni progetta e fornisce programmi educativi a giovani ed adulti, radicata nel territorio e con consolidata rete partenariale con Istituzioni scolastiche del territorio.