Ad Alcamo si va verso la nascita di un nuovo piano parcheggi che prevede le strade principali praticamente tappezzate da parcheggi a pagamento. In questi giorni la giunta guidata dal sindaco Domenico Surdi ha approvato una delibera con cui si fa una ricognizione e un riordino dei provvedimenti relativi all’istituzione delle aree di parcheggio e sosta a pagamento nel territorio comunale. In pratica viene in buona parte applicato il nuovo piano, in realtà elaborato e pensato dagli uffici già qualche anno fa ma rimasto inapplicato, e ulteriormente implementato dopo un confronto con il comando di polizia municipale. Si passerà dagli attuali 255 stalli a pagamento, che si trovano solo tra corso VI Aprile e qualche arteria limitrofa, a ben 1.479 strisce blu, di cui 1.279 nel centro urbano e altre 200 ad Alcamo marina. La città è stata idealmente suddivisa in 5 aree. Il centro storico rientra nell’Area 1 che è quella attualmente in vigore e che comprende 255 posti auto a pagamento dislocati tra corso VI Aprile e le vie Barone di San Giuseppe, Rossotti, Amendola, Veneto e Francesco Crispi, e corso San Francesco di Paola. C’è poi l’Area 2 che si sviluppa tra viale Italia e corso dei Mille; l’Area 3 invece conta la carreggiata nord lato sinistro di viale Europa e la carreggiata sud, sempre lato sinistro; altri stalli sono previsti nell’Area 4 in via Madonna del Riposo lato est, dall’intersezione di viale Europa sino all’intersezione con il piano santa Marina, e piazza della Repubblica; infine l’Area 5 comprende il parcheggio interrato e il parcheggio a raso di piazza Bagolino. L’abbonamento mensile, sempre nella vecchia delibera del 2011, era stato fissato in 30 euro, trimestrale 60 e semestrale 90. Poi erano previsti 30 euro mensili che avrebbero dovuto pagare le strutture ricettive per ogni posto riservato, sino ad un massimo di sei. Nel nuovo provvedimento è stato stabilito di prevedere per un’ora di sosta un euro, per 30 minuti 50 centesimi, e sempre 50 centesimi l’ora per il parcheggio interrato. Sotto questo aspetto però si spera che il ticket, che attualmente è fissato a 60 centesimi l’ora, possa scendere: ci sarà una gara d’appalto per l’assegnazione della gestione dei nuovi parcheggi a pagamento che prevederà come opzione migliorativa proprio quella di abbassare i costi orari dello stallo. Nelle more però il dirigente del Servizio Patrimonio del Comune dovrà formalizzare con il competente ufficio del Demanio la procedura e gli atti necessari alla modifica del titolo concessorio per le aree 3, 4 e 5. Va inoltre sottolineato che il Comune di Alcamo ottenne i finanziamenti per il rifacimento di piazza della Repubblica e Bagolino a condizione che, in una fase successiva, venissero istituiti i parcheggi a pagamento. Con l’istituzione delle soste a pagamento il Comune sperava di migliorare la viabilità, oggi molto caotica e fare cassa.

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