Da oggi torna a regime la raccolta differenziata ad Alcamo. Il Comune ha chiuso proprio ieri gli accordi con altre ditte di smaltimento rifiuti in sostituzione della D’Angelo che è stata gravemente danneggiata dall’incendio di questi giorni e dove quindi non è momentaneamente possibile poter conferire. La carta sarà portata in una piattaforma di Paceco mentre la plastica sarà smaltita da una ditta di Partinico. “Da oggi si torna al consueto calendario di raccolta dopo che per due giorni, lunedì e martedì scorsi, si era sospeso il conferimento della carta – sottolinea l’assessore all’Ambiente Roberto Russo -. In questo modo si entra nuovamente a regime con il deposito di carta e plastica, mentre per vetro e metalli si continuerà a fare riferimento ad una ditta di Marsala, così come per frazione umida e secca in altre piattaforme”. Non cambia quindi assolutamente nulla sul piano del servizio di raccolta per i cittadini se non solo per la società che smaltisce i rifiuti, vale a dire la Energetikambiente, che dovrà stoccare altrove carta e plastica. L’assessore Russo coglie però l’occasione al volo per lanciare l’ennesimo appello alla città affinchè si impegni nel tentativo di migliorare ancor di più la raccolta differenziata, arrivata a superare l’ottima soglia del 65 per cento: “Con le difficoltà che stanno sorgendo attorno alle discariche in tutta la Sicilia – sottolinea Russo – sicuramente ci sarà un maggior quantitativo di spazzatura che si dovrà smaltire e oramai si vanno sempre più incontro a difficoltà oggettive di spazi nei vari siti autorizzati. Ecco perchè bisogna ancora provare a migliorarsi sotto questo aspetto e chiedo agli alcamesi di sforzarsi ancor di più rispetto a quanto fatto sino ad oggi egregiamente”. Su Alcamo, come per tutti gli altri Comuni della provincia trapanese, incombe la chiusura della discarica di Trapani, fissata per il prossimo 20 agosto per via della sua saturazione. L’ipotesi che al momento tiene banco è quella di trattare i rifiuti nel tritovagliatore della discarica e poi parte di essi trasferirli nella discarica di Siculiana, nell’agrigentino. Soluzione che non piace a molte amministrazioni comunali, come ad esempio quella di Alcamo: “Domani, giovedì 3 agosto, – precisa Russo – avremo un incontro all’Srr con tutti i Comuni della provincia per discutere proprio di questa problematica. Noi restiamo dell’idea che la Regione garantisca quei Comuni, come il nostro, che hanno sempre ottenuto ottimi risultati sul fronte della raccolta differenziata. Il trasporto del rifiuto a Siculiana inciderà non poco nel costo dello smaltimento e non credo sia corretto che Alcamo, e tanti altri Comuni virtuosi, paghino come altri territori che invece sicuramente più di noi hanno contribuito alla saturazione delle discariche”.

Share.
SHARE
OR
SCARICA LA NOSTRA APP