Articoli

  • Giudiziaria - venerdì 3 settembre alle 12:44

    Sequestro beni a condannati per mafia a Palermo

    di Redazione Alpa Uno

    La sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo, presieduta da Cesare Vincenti, ha disposto la confisca di beni per 20 milioni di euro per gli imprenditori palermitani condannati per mafia Vincenzo Cancemi, 56 anni, Carmelo Cancemi, 68 anni, Giovanni Cancemi, 40 anni.   
    Le indagini sono state condotte dagli investigatori della sezione patrimoniale dell'ufficio misure di prevenzione della questura di Palermo ed hanno permesso di individuare "un ingente patrimonio costituito da aziende, impegnate nel campo edile e del movimento terra, beni immobili, beni mobili registrati e conti correnti".

  • Giudiziaria - martedì 31 agosto alle 11:10

    Spatuzza ricorre al Tar per la protezione rifiutata dal Governo Berlusconi

    di Redazione Alpa Uno

    I difensori di Gaspare Spatuzza hanno presentato ricorso al Tar contro la delibera della commissione ministeriale che ha bocciato il programma di protezione per il pentito.  Il ricorso è stato depositato sabato nella cancelleria del Tribunale amministrativo regionale del Lazio. (...) continua a leggere »

  • Giudiziaria - giovedì 19 agosto alle 12:14

    Un arresto a Montelepre

    di Redazione Alpa Uno

    I militari della Stazione Carabinieri di Montelepre, nell’ambito di un servizio coordinato disposto dal Comando Provinciale di Palermo, hanno tratto in arresto in flagranza di reato per evasione CUCCHIARA Giuseppe Vincenzo, 50enne di Montelepre, allevatore, in atto sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare.
    L’uomo, pur essendo autorizzato dal Tribunale di Sorveglianza di Palermo a recarsi per la via più breve e senza soste presso i terreni ubicati in Giardinello dove espleta la propria attività lavorativa di allevatore, è stato sorpreso dai Carabinieri all’ingresso di un bar sito nel centro abitato di Montelepre e quindi in violazione di quanto disposto dall’Autorità Giudiziaria.
    Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato accompagnato presso il Tribunale di Palermo per la celebrazione del processo con rito direttissimo.

  • Giudiziaria - giovedì 19 agosto alle 12:10

    Beni sequestrati a Ciaccio dalla DIA:gestiva le estorsioni nel Belice

    di Redazione Alpa Uno

    La direzione investigativa antimafia di Palermo ha sequestrato beni mobili ed immobili per un valore di oltre 900mila euro a Pasquale Ciaccio, 43 anni, in carcere per associazione mafiosa. Secondo gli inquirenti, Ciaccio avrebbe riscosso il pizzo per conto delle cosca di Santa Margherita Belice (Agrigento). In particolare, Ciaccio avrebbe gestito le estorsioni subite dagli imprenditori che lavoravano nella Valle del Belice. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Agrigento su proposta della procura di Palermo, che ha rilevato la sproporzione tra i redditi leciti e le disponibilità economiche del detenuto e gli investimenti . (...) continua a leggere »

  • Giudiziaria - giovedì 22 luglio alle 11:16

    Strage di Alcamo Marina: Gulotta torna libero

    di Antonio Pignatiello

    Giuseppe Gulotta, in carcere per la strage dela Casermetta dei Carabinieri di Alcamo Marina, unico tra i condannati, dopo ventidue anni di reclusione e quattro di semilibertà, torna ora in libertà.
    Il Tribunale della Sorveglianza di Firenze ha accolto la richiesta di sospensione della pena avanzata dai difensori, gli avvocati Baldassare Lauria e Pardo Cellini. (...) continua a leggere »

  • Giudiziaria - mercoledì 21 luglio alle 12:52

    Riabilitato in anticipo l'ex deputato dell'UDC Onofrio Fratello

    di Redazione Alpa Uno

    Onofrio  Fratello, alcamese, l' ex deputato regionale dell’Udc finito sotto inchiesta a Marsala per concorso esterno in associazione mafiosa, che aveva patteggiato la pena dinanzi al Gup di Palermo Antonella Consiglio nel 2006, sulla base di indagini dei Pm della Dda Roberto Piscitello e Massimo Russo (ora a assessore regionale alla Sanità),  è stata concessa la "riabilitazione" in anticipo rispetto ai 5 anni previsti dalla legge dalla condanna a un anno e sei mesi. (...) continua a leggere »

  • Giudiziaria - mercoledì 21 luglio alle 11:12

    A un passo dalla verità su Via D'Amelio. Pisanu: Non è vero.

    di Redazione Alpa Uno

     "Siamo ad un passo dalla verità sulla strage di via d'Amelio. Una verità clamorosa di cui la politica potrebbe non reggere il peso". Lo hanno detto il procuratore di Caltanissetta, Sergio Lari, e il Pm Nico Gozzo circa le indagini sulla strage di via D'Amelio. Le dichiarazioni sono state pronunciate conversando con i giornalisti, prima di essere
    ascoltati dall'Antimafia.
    Le audizioni dei magistrati della Dda nissena, peraltro, sono state secretate. (...) continua a leggere »

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